Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)French (Fr)Español(Spanish Formal International)Russian (CIS)
spacer
spacer
spacer
spacer
spacer
spacer
spacer
spacer

Required*

   
spacer
Itinerari
There are no translations available.

I Luoghi dello Spirito

Uscendo da Caramanico, prendere la SS 487 in direzione Pescara. Dopo circa 12 km svoltare a destra al bivio per Roccamorice e, dal paese, seguire le indicazioni per Santo Spirito.
Lungo il percorso all'altezza del "No Limits Center" ha inizio un sentiero tra i campi che conduce, in mezz'ora di cammino, all'Eremo di San Bartolomeo dal versante di Roccamorice.

L'Eremo di Santo Spirito a Maiella

Santo Spirito (1130 metri s.l.m.) fu il primo dei romitori frequentati sulla Maiella da Pietro Angelati (il futuro Celestino V, papa del "gran rifiuto") il quale ricostruì qui una chiesetta frutto di precedenti insediamenti eremitici.
Fin dal V/VI secolo questa montagna fu infatti meta di un consistente flusso di religioni alla ricerca di nuove forme di spiritualità. I suoi personaggi aspri e selvaggi furono scenario ideale per chi, "mundum fugiens", aveva consacrato la propria vita alla preghiera e alla meditazione solitaria, mezzo privilegiato per avvicinarsi a Dio.
Così nel Medioevo la Maiella era costellata, oltre che da fiorenti abbazie, da semplici eremi e luoghi di culto di antica origine, divenendo nelle parole del Petrarca "Domus Christi".
Da un primo nucleo costituito da cellette ricavate nella roccia e da un piccolo oratorio, Pietro ampliò progressivamente l'eremo trasformandolo infine in badia e casa madre dell'Ordine dei Celestini, da lui fondato.
Sorgeva uno dei luoghi del Santo Spirito, espressione di una fede più semplice e pura, in cui si concretizzava quella profonda esigenza di rinnovamento religioso che animò il XIII secolo.
Il complesso divenne imponente: chiese e convento con stalle, orti e officine per l'autosostentamento di una numerosa comunità di monaci.
Il complesso fu profondamente modificato nel corso dei secoli.
Della fase celestiniana rimangono solo le cellette ma, nonostante i rimaneggiamenti, soprattutto recenti, il luogo conserva un'incredibile suggestione.
Costruito a ridosso di una imponente parete rocciosa che si innalza dal fitto bosco, l'eremo si articola su ben cinque livelli verticali, corrispondenti ad altrettante insenature nella roccia (i cosiddetti "verzieri").
Dal 1997 una nuova comunità di religiosi si è insediata in Santo Spirito, rivitalizzandolo. I monaci accolgono nella foresteria chiunque voglia condividere per breve tempo la vita comunitaria (anche non credenti) e sono a disposizione per guidare i visitatori alla scoperta del luogo.

Il "No Limits Center"

La recente costruzione è la base logistica (bar, ristorante, due stanze doppie) di una frequentata palestra che sorge più avanti.
La falesia della Parete dell'Orso conta oltre 200 itinerari di varia difficoltà su solido calcare, ed è meta di un numero sempre crescente di appassionati.
Corsi di arrampicata sono organizzati dalle esperte guide alpine del centro.